Il progetto riguarda la riqualificazione urbana del centro storico di Bertiolo, con interventi su immobili e spazi degradati distribuiti in diversi comparti, tra cui la corte delimitata da fabbricati storici rurali, l’area settentrionale della filanda e l’area meridionale degli ex edifici produttivi. L’opera nasce dall’esigenza di creare spazi pubblici fruibili, simili a piazze, che favoriscano l’aggregazione e l’incontro dei cittadini, in un contesto urbano che ne è sprovvisto.

Le previsioni progettuali tengono conto della demolizione del fabbricato produttivo del 1922 e di altri manufatti secondari, confermando la suddivisione funzionale tra viabilità pedonale e carrabile e spazi pedonali di pertinenza dei fabbricati settecenteschi, pur perseguendo una composizione più omogenea e armoniosa attraverso l’uso coordinato dei materiali. La giacitura della viabilità segue il naturale andamento orografico del terreno, con carreggiata pavimentata in inerti naturali stabilizzati con resina su caldana cementizia armata, delimitata da cordonate e binderi in pietra di Torreano fiammata, con compluvio per lo sgrondo delle acque meteoriche. I marciapiedi a filo carreggiata sono realizzati in blocchetti di pietra di Torreano, mentre le aree verdi comprendono aiuole piantumate, alberi in filare e un gelso, memoria della storica attività di bachicoltura.

La scelta dei materiali privilegia il recupero della tradizione costruttiva, con pietra di Torreano, pietra d’Istria, sasso e inerti di piccola granulometria, integrati con spazi verdi. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di tutte le infrastrutture a rete necessarie: linee fognarie, acquedotto, linee elettriche per forza motrice e illuminazione pubblica e fibra ottica, con tutti gli accorgimenti per l’abbattimento delle barriere architettoniche, rendendo gli spazi accessibili e fruibili a tutti.